Superate le prove scritte, c’è il grande scoglio della prova orale, la parte che più in assoluto preoccupa i maturandi.

Innanzitutto perché discutere di più argomenti di diverse discipline avanti ad una commissione di insegnanti, alcuni dei quali mai visti prima, può essere causa di nervosismo, ma anche perché è l’ultimo atto della carriera scolastica: il gran finale. E come ogni finale che si rispetti, lascia col fiato sospeso fino alla fine.

Più di tutti gli altri, il motivo per il quale l’esame orale genera preoccupazione è la tanto temuta tesina: come scriverla? Quando scriverla? Su quale argomento? Quali collegamenti interdisciplinari è possibile fare?

Queste, in particolare, le domande che ogni studente si pone quando si trova a dover preparare la sua tesina di maturità.

Con questa guida in due parti ti guideremo passo dopo passo nella scrittura della tesina di maturità.

Non riciclare tesine di altri

Sebbene sia scontato, la tentazione di riutilizzare la tesina di un parente o un amico ed evitarsi così un lavoro lungo mesi è molto forte, ma questa è una pratica che va evitata ad ogni costo, per diversi motivi: innanzitutto, ogni istituto ha i suoi programmi scolastici e tratta i singoli argomenti in modo più o meno ampio (la fisica studiata in un liceo scientifico, ad esempio, è diversa da quella di un liceo di scienze umane). Ogni docente, inoltre, ha un approccio diverso alla materia, che ovviamente influenza gli studenti e il loro modo di esporre gli argomenti.

Una tesina vecchia anche un solo anno, inoltre, può essere non più valida e si rischia non solo di fare una brutta figura, lasciando trapelare di aver copiato il lavoro da qualcun altro, ma c’è anche il rischio concreto di studiare informazioni ormai obsolete o ritenute errate e non in linea con gli studi fatti.

Come scegliere un argomento originale

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare a chi si appresta a scegliere l’argomento della propria tesina è di non pensare esclusivamente ai collegamenti interdisciplinari, ma di tenere a mente che la tesina è innanzitutto un elaborato prodotto dallo studente stesso per presentarsi alla commissione d’esame, ragion per cui, una buona tesina deve innanzitutto rispecchiare il suo autore.

Tutti abbiamo delle passioni, degli hobby e, visto che si è pronti per la maturità, una propria visione del mondo. Tutto questo, può tradursi in un macro-argomento da mettere al centro della tua tesina.

In questi termini, non esiste un argomento migliore di un altro, ma è tutto molto soggettivo, poiché, appunto, molto dipende dalle proprie attitudini e preferenze.

Più di tutte le altre doti, però, per trovare l’argomento ideale dovrai usare la creatività: esci dagli schemi delle materie studiate e degli argomenti trattati, guardati attorno e pensa a come il tuo percorso di studi possa relazionarsi ad una delle tue passioni.

Ad esempio, sei appassionato di cinema? Potresti strutturare una tesina in cui ogni materia è rappresentata da un film che tratta di un determinato argomento.

Ti piace un cantante in particolare? Allora ogni materia potrebbe fare riferimento ad una delle sue canzoni.

Sei attento alla politica e alle tematiche sociali? Allora perché non provare a realizzare una tesina su una tematica attuale e sentita come il lavoro?

Se invece sei un inguaribile romantico o comunque una persona molto emotiva, perché non parlare dell’amore?

Qualunque cosa sceglierai, se davvero ti piace, troverai sempre i collegamenti giusti da fare. Questo, però, lo vedremo nella seconda parte, assieme alla parte tecnica del lavoro.